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2008/9/29 Qesto è il Mese delle Belle Donne e questo riguarda anche te.
Fatti sui Numeri: esistono 3 miliardi di donne che non assomigliano a super modelle Lo sapevi che Marilyn Monroe indossava la taglia 46? Se Barbie fosse una donna vera, sarebbe costretta a camminare a quattro zampe per via delle sue proporzioni! La donna 'media' pesa 66 kg . ed indossa una taglia compresa tra la 44 e la 46.
Una donna su quattro fra i 20 e i 25 anni soffre di disordini dell'alimentazione.
Le modelle sulle riviste sono PETTINATE - NON Perfette!!
Uno studio psicologico del 1995 ha dimostrato che 3 minuti trascorsi a guardare una rivista di moda provoca nel 70% delle donne una sensazione di depressione, colpa e di VERGOGNA!
Le modelle di 20 anni fa pesavano l' 8% in meno della donna 'media'. Oggi pesano il 23% in meno...... ~~ Bellezza di una Donna ~~ La bellezza di una donna non si basa sugli abiti che indossa, la figura che porta o il modo in cui porta i capelli. La bellezza di una donna si vede dai suoi occhi perché questa è la porta del suo cuore, il luogo dove l'amore risiede. La bellezza di una donna non è un neo sul viso, ma la vera bellezza in una donna si riflette sulla sua anima. Sono le cure che lei dona amorevolmente, la passione che dimostra. La bellezza di una donna con il tempo, può solo crescere...
L'immagine della mamma ALL'ETA DI... 4 ANNI Mia mamma sa fare tutto! 8 ANNI Mia mamma sa tutto! Proprio tutto! 12 ANNI Mia mamma non sa veramente proprio tutto. 14 ANNI Naturalmente, mamma non lo sa, neppure questo! 16 ANNI Mamma? E' una fuori moda senza speranza. 18 ANNI Quella vecchia donna? É fuori tempo! 25 ANNI Beh, potrebbe sapere qualcosina al riguardo. 35 ANNI Prima di decidere, sentiamo l'opinione di mamma. 45 ANNI Mi chiedo che cosa ne avrebbe pensato mamma al riguardo? 65 ANNI Vorrei poterne parlare con mamma... Per piacere invia questa email a tutte le donne eccezionali che conoscioggi per festeggiare il Mese della Storia delle Donne. Se lo fai, succederà qualcosa di buono... TU aumenterai l'autostima di un'altra donna Sinceramente non capisco cosa c'entri la storia della mamma, e ritengo un po' restrittiva la parte "Bellazza di una donna"...insomma la nostra bellezza non è soltanto spirituale, che diamine! Siamo anche delle grandissime gnocche! Tutte, nessuna esclusa! Comunque ho fatto qualcosa di più rispetto ad inviarla...la pubblico ^^ 2008/9/25 Due parole: non compratelo! Scommetto che vorrete anche sapere perché...dunque, da dove comincio? Non ho sempre avuto delle belle unghie, anzi, fino a qualche anno fa me le rosicchiavo ed erano sempre corte e irregolari. A salvarmele è stato uno smalto trasparente anti-rosicchio, il cui sapore amaro scoraggerebbe chiunque. Ho dovuto lavorare molto sulle mie mani per averle curate e per riuscire a mantenere le mie unghie di una lunghezza appropriata, oltre all'investimento di tempo (e smalto) utilizzato per imparare a laccare le unghie senza sbavature. Finalmente ce la faccio: ho le unghie resistenti, lunghe senza esagerazione, dall'aspetto sano. Uso una crema per le mani che dicono essere rinforzante ed idratante per le unghie, ed effettivamente funziona. Prima di mettere lo smalto uso una base calcificante per irrobustirle ed evitare rotture, e anche questo funziona. La svolta fu quando lessi da qualche parte che un comune levasmalto con acetone inaridisce e rende fragili le unghie e che, per questo motivo, è meglio utilizzare un prodotto delicato che magari svolga anche un'azione rinforzante. Così, avendo terminato la mia boccetta d’acetone, mi reco alla profumeria più vicina ed acquisto una boccetta di quello che ha l'aria di essere il miglior levasmalto degli scaffali: la bottiglietta è bianca e in trasparenza si vede il liquido rosa contenuto. Il tappo, rosa anch'esso, dà l'idea di un prodotto leggero e affidabile il contempo. Anche il prezzo, nettamente superiore rispetto a quello degli altri solventi, sembra dire "comprami, costo, ma valgo!". Il tutto viene avvalorato dalla marca e dalla descrizione del prodotto stampate sull'etichetta: Nail Polish Remover LEVASMALTO STRENGHTENING RINFORZANTE with protein & vitamin B5 con proteina e vitamina B5 RIMMEL Lo compro, convinta che così curerò al meglio le mie unghie. Lo uso una volta, non succede nulla. Lo uso due volte e noto che le punte delle unghie cominciano a risultare smangiati. Attribuisco la colpa all'alimentazione povera di vitamine. Lo uso la terza volta e le punte smangiate cominciano a sfaldarsi. A mia mamma, che usa lo stesso levasmalto, accade la stessa cosa. Decidiamo di dimenticare la boccetta in un cassettino, compriamo una base rinforzante per unghie che si sfaldano e tagliamo le unghie cortissime per diverse settimane, finché la parte sfaldata non viene rimpiazzata da unghia giovane e forte. L'estate passa tranquilla, e finalmente posso nuovamente tenere le unghie lunghe. Ma accade che finisco il mio nuovo solvente (che costa meno della metà di quello Rimmel e che funziona molto meglio!) e mi trovo con la necessità di togliermi lo smalto ormai rovinato. Decido di usare di nuovo il levasmalto Rimmel: per una volta non succederà nulla, no? Errore! Per una volta che l'ho usato devo nuovamente tagliare corte corte le unghie e sperare che smettano di sfaldarsi. Entro tre settimane dovrei averle a posto e fortunatamente, se voglio usare uno smalto colorato, ho un viola scuro che sta molto bene con e unghie corte. Resta il fastidio di essere stata fregata da una casa cosmetica con cui mi ero sempre trovata bene. Non compratelo! 2008/9/21 Ne ho già uno all'attivo ed è da circa sei mesi che penso di aprirne un altro. Un pbf è impegnativo, e questo è il motivo per cui non ho ancora realizzato questa mia intenzione ma credo di avere abbastanza tempo libero, adesso, per iniziarne uno nuovo. Consideriamo anche che in un anno e mezzo di quell'altro ormai ho avuto abbastanza tempo di rodaggio e come master (o mistress?) sono migliorata parecchio. Saprei come indirizzare meglio i giocatori, adeguare la trama...già, la trama...ho un terribile calo di creatività: le mie idee migliori le ho usate per la campagna "al tavolo" e la campagna del pbf attuale, e mi chiedo che cos' altro potrei inventarmi. A dire il vero gli spunti ci sono, eccome... temo solo di interferire con le trame già esistenti. Ma quello è il problema minore: qualcosa mi faccio sempre venire in mente. Ciò che mi sconvolge è il tempo di preparazione: io ho già buttato giù qualcosa sulla geografia della mia ambientazione, ma per lo più ciò che serve per giocarci bene è tutto nella mia testa. Non ho scritto molto. Tutto è in continua evoluzione, rapida evoluzione, tra l'altro. Ma il tempo che mi servirebbe per mettere on line il grosso delle informazioni è troppo...questo è il mio blocco maggiore. Non amo limitare i giocatori nella scelta del background, ma temo che mi toccherà, se non voglio essere costretta a scrivere un manuale per l'ambientazione. Certo, se mai comincio mai finisco... ma scrivere al computer mi è così ostico...a me piace vedere il segno tracciato dalla penna sul foglio, riconoscere la mia grafia, non semplicemente le letterine che compaiono su uno schermo, un foglio virtuale che non posso nemmeno toccare, maneggiare, scarabocchiare. Ma tant'è...devo farmi forza e cominciare. 2008/9/20 Amo il country. Mi piace ascoltare musica. Purtroppo CD di quel genere qua in Italia se ne trovano pochi, e da brava tirchiaccia quale sono, mi trovo piuttosto restia a spendere soldi per qualcosa che non conosco e che non so se mi piacerà. La logica conseguenza è che non ho comprato nessun CD country. Ma come fare ad ascotare la musica che mi piace tanto, conoscendo nuovi artisti e senza spendere soldi? Beh, il discorso è venuto fuori al raduno del 5°Clone e Francesco mi ha proposto di provare un sito...last.fm. Per un po' non l'ho nemmeno guardato, anche perché non mi ricordavo il nome, ma l'altro ieri mi sono iscritta, tanto per provare. Temevo che fosse come la radio di Yahoo...tanto fumo e poco arrosto, per dirla in parole povere. Soprattutto riguardo al Country. Immaginate la sorpresa quando ho cominciato ad ascoltare, inserendo il TAG Country: ricchissima di canzoni, artisti diversi (e mi piacciono quasi tutti!). Bello bello bello!
Sono due giorni che mi sto drogando di musica country, e non appena ci avrò capito qualcosa di più delle differenze e dei cantanti penserò anche di comprarmi qualche CD. Sempre che qua in Italia si trovino...
Grazie Francesco ^^ 2008/9/17
Non credevo di essere "una di quelle"...una di quelle che quando hanno a che fare con un bambino a cui si affezionano si metterebbero immobili a guardarlo per ore. O anche una di quelle che, pur avendo paura di romperlo, se lo spupazzerebbero senza ritegno. E invece sono proprio "una di quelle", piccola Costanza. Mi accorgo che non appena ho qualcosa da raccontare su di te, lo faccio. Anche a gente che sa che esisti solo perché gliel'ho detto io, pur di parlare di te. Temo di annoiare i miei amici che potrebbero dirmi "beh, fosse almeno figlia tua...", e spero che mi avvisino prima che ciò accada. In cosa mi hai trasformata? ^^ 2008/9/16 Pare che ormai nella nostra società siano davvero poche le persone che sanno gustarsi la vita. Ma cosa intendo per "gustarsi la vita"? Intendo saper apprezzare ogni momento, anche quelli di stanchezza. Avere il coraggio di buttarsi e rischiare per ottenere qualcosa di più invece di rimanere nella propria insoddisfazione. Trovare il lato positivo delle cose, perché, nonostante il pessimismo, solo cercandolo si potrà dire di aver analizzato la situazione nella sua interezza. E solo allora si potrà reagire con coscienza e consapevolezza, migliorando la propria situazione. Purtroppo la paura di fallire rende pressoché impossibili queste cose. Insomma, per gustarsi la vita non bisogna avere paura. Certo, non intendo che bisogna essere incoscienti, ma che bisogna avere la consapevolezza che gli unici artefici del nostro destino siamo noi. Ci scontreremo con ostacoli più grandi di noi, a volte, ma dovremo trovare il modo di aggirarli, o magari, prima di incontrarli sul nostro cammino, avremmo già dovuto prevedere che oltre quel punto non saremmo comunque riusciti ad andare. Io non capisco la gente che si limita a lamentarsi della propria situazione e invece di cercare un modo per migliorarsi, crearsi delle alternative (che certo, richiedono tempo, fatica, sacrificio, ma pagano) rimangono immote, sedute sul loro divano di sconforto a compiangersi. Perché non reagire? Perché accontentarsi della mediocrità? Qui ritengo di dover spiegare cosa intendo io per mediocrità: nella mia concezione non è una condizione materiale ma mentale. Un mediocre è una persona che non lotta per la propria vita, non si impegna e non fa delle scelte rilevanti. Se non gli piace il suo lavoro, invece di far in modo di trovarne un altro (e non ditemi che non se ne trovano perché basta volerlo e darsi da fare che un'alternativa si trova...magari bisognerà farsi delle competenze aggiuntive, ma poi, con l'impegno, si trova), se lo tiene e continua, giorno dopo giorno, a lamentarsi. Se non sta bene nella sua coppia invece di discuterne e far in modo di farla funzionare al meglio fugge e chiede il divorzio, che dovrebbe, a mio avviso, essere l'ultima spiaggia per una coppia in difficoltà. Un mediocre me lo figuro come uno struzzo che mette la testa sotto la sabbia (so che gli struzzi non lo fanno, ma abbiate pazienza, è un modo di dire...) o anche come una sorta di bradipo che procede lentamente e senza verve verso una destinazione ignota, senza obiettivi, senza ambizioni personali. Un mediocre è una persona che non si evolve e che lascia atrofizzare il cervello e la voglia di fare, si lascia prendere da una routine insoddisfacente. Insomma, che non si gusta la vita. Eppure ci vuole così poco...solo un passo, una piccola scossa, poi muoversi diverrà naturale. 2008/9/15 O almeno, lo spero. Mancano pochi giorni all'equinozio, momento in cui entreremo ufficialmente nella nuova stagione, e io, devo ammetterlo, mi sono già stufata dell'estate. Ho voglia della Bora (e le mie richieste sono state esaudite), ho voglia del freddo pungente sulle guance (e anche questo si è avverato), ho voglia di indossare tutti quei vestiti autunnali e invernali che amo tanto. Ieri pomeriggio in giro per città era la fine del mondo: eravamo quasi tutti vestiti con giacche autunnali, e chi non le aveva non poteva far altro che battere i denti dal freddo. Il cielo era limpido, tipico della Bora chiara, e il mare spumeggiava contro le rive. Mi mancava tutto questo... Nonostante molti di voi mi odieranno non posso che dire: "Spero che duri." 2008/9/12 Sono troppi giorni che non scrivo e stamani cercherò di rimettermi in pari con il blog. Sono accadute molte cose che non mi hanno lasciato tregua, tormentandomi nei miei pensieri ogni singolo istante. Cominciamo con ordine: - Università: l'angoscia per gli esami, la fretta di terminare, il terrore di non riuscirci, mi hanno resa schiava delle crisi di panico e dell'incapacità di addormentarmi o in ogni caso di pensare a qualunque cosa potesse rendermi un minimo più tranquilla. Ho smesso di fare foto dal nervosismo, non riuscivo a trovare cinque minuti di pace nella mia mente per dedicarmi al Quaderno Pubblico, non avevo la serenità, insomma, di pensare ai miei hobby. Ogni volta che mi passavo le mani tra i capelli, me ne restavano in mano una bella manciata, e col pettine la cosa era ancora più evidente. Tra le braccia di Matteo trovavo solo una serenità fittizia, cosciente che in quel momento sarei dovuta essere inchiodata alla scrivania a studiare. Tra mercoledì e giovedì però ho raggiunto un traguardo importante: il mio final countdown è arrivato a -3, e sono convinta che entro ottobre riuscirò a finirli riuscendo poi a laurearmi a marzo e dedicando alla tesi tutto il tempo necessario. - Tesi: non ho fatto molto finora, se non leggere il testo di partenza che mi aveva consigliato la prof. Vero è che lei stessa si rifiuta di definirla "tesi", dicendo che la triennale è solo una piccola formalità, una specie di ricerchetta delle medie fatta con un minimo di consapevolezza in più. In primavera ho dovuto farle firmare con l'acqua alla gola la domanda di laurea e circa un mese dopo mi sono trovata costretta a rinunciarvi, dopo un lungo silenzio con la prof. Le avevo promesso che mi sarei fatta sentire non appena mi fossi rimessa a lavorare sulla tesi, ma ancora non ha ricevuto nemmeno una mail. Il 19 scade il termine per la domanda di laurea e il 20 ottobre inizierebbero le lauree. Ciò significa che il 10 devo consegnare la presentazione power point, e che quindi avrei appena 20 giorni per cercare, studiare, selezionare, mettere assieme i vari articoli, working papers e simili per la tesi. Considerando che devo anche terminare gli esami entro fine settembre, il che significa che per la tesi e solo per la tesi avrei non più di 10 giorni. Per non considerare l'eventualità di non passarne uno, che mi costringerebbe a rinunaciare nuovamente alla laurea, dovendolo di nuovo dire alla professoressa. Ci farei una figura a dir poco barbina. Soprattutto ritengo poco serio farle firmare nuovamente le cose così in ritardo essendomi tenuta poco tempo per lavorare alla tesi. Di conseguenza le cose si spostano a marzo (no, da noi non ci sono appelli prima, purtroppo). - Scelte di vita: altra angoscia era l'idea di dover andare avanti altri due anni e mezzo con l'università. Perché due e mezzo? Perché chiunque sa che non sono in grado di mettermi sotto e fare gli esami nel giusto tempo, semplicemente perché non mi interessa minimamente continuare. Permane l'angoscia di doverlo dire ai miei prima o poi, ma una volta che la decisione di smettere e cercare un lavoro è stata presa, loro non potranno far altro che accettarlo. Il mio futuro sta già per cominciare! Queste sono le maggiori preoccupazioni che mi assillavano (e a dir la verità continuo ad essere sul chi vive, ma in maniera più sana) e che mi impedivano il sonno, la serenità e la vita di coppia in tranquillità. Questi sono i motivi per cui sono rimasta indietro con Quaderno Pubblico. Le cose stanno comunque volgendo per il meglio, e non solo in questi frangenti. Uno che mi preme molto è il 5°Clone. Da un po' l'avevo lasciato perdere, mi ero eclissata, dimenticandomi la gallery e il forum. Sono tornata in piena forma e le decisioni prese collegialmente al raduno non fanno altro che farmi sentire meglio: si è deciso di spartirsi le sezioni del forum in modo da massimizzare la funzionalità, e a me sono capitate le sezioni che preferisco: Discussioni Generali Area DM D&D 3.0 (che tanto non ci va mai nessuno) Gioco di Ruolo Queste le gestirò in collaborazione ad altri mod, in quanto sono piuttosto pesantucce. Ce ne sono altre che invece gestirò sola soletta: Mi presento Clone cerca Clone Mercatino dei Cloni Off Topic Tremate cloni, l'area "sociale" è mia!!!!! MUAHAHAHUAHAUHA! Per quanto riguarda la gallery si sono presi anche dei provvedimenti importanti, e spero che la creazione dell'account Picasa mi lascerà più autonomia.
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